Ancora presidente di seggio, ancora compiaciuta per la partecipazione e i risultati. Ma gli impegni incalzano ed archivio in tutta fretta l'evento elettorale e le emozioni connesse per calarmi nelle vesti, sudate, di una madre che accompagna la figlia alla ricerca di una casa a Roma. Veronica ha deciso di studiare per la specialistica alla Sapienza. Abbiamo trascorso 48 ore insieme camminando, entrando ed uscendo da tram, bus, metro, litigando. Siamo entrate in topaie e in case borghesi, scambiato sudore con altri passeggeri di razze, colori, odori diversi. Per dormire abbiamo scelto la Casa internazionale delle donne, a Trastetevere. Mi sentivo a casa ed orgogliosa di aver fatto parte di quel movimento di donne che dagli anni '70 ha condotto lotte ed azioni per creare condizioni di uguaglianza e indipendenza.
Ora aspetto la fine della scuola e tempo per riordinare le idee...






