mercoledì, marzo 28, 2007 | in :

Vado in consiglio comunale e assumo atteggiamenti maschili. A queste assisi degli eletti, partecipa poco pubblico. Abitualmente ci sono i giornalisti locali, i galoppini, i detentori di interessi. A me piace andare al consiglio comunale. Mi riporta indietro alla mia adolescenza impegnata; al mio paese comunista per 50 anni; alla consuetudine della partecipazione. Con i miei amici, salivamo in aula se vedevamo, nel corso dello struscio, le luci accese. Ci appassionavamo a prendere posizione, a capire e proporre. Stroffo fu il più giovane assessore a 18 anni e noi con lui. Durò poco, il 77 c'avrebbe separato. Bologna, il movimento, chiuso con il centralismo democratico.

Ora vado a seguire i lavori dei consiglieri in un paese diverso, dove vivo da più di 20 anni, poco lontano geograficamente ma con una storia ed una cultura diverse. Sornionamente maschilisti. Il mio assumere atteggiamenti maschili  va riferito al piacere della chiacchiera tendente al complotto, all'analisi delle strategie, all'esercizio delle dietrologie. Ma sempre con in tacchi a spillo !

 

lilla @ 22:58 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, marzo 22, 2007 | in :

Invecchio. Mentre il giorno qui s'attenda,

senza darsi dattorno, non atteso,

penso ai miei casi, il da farsi, le agenda,

pure a te, santoddio, beninteso.

 

Pioverà? Farà bel tempo? Che attenda

per uscire un segnale o ancora teso

mi comprenda male ritmo e vicenda?

Intanto, come tutti, mi soppeso

 

gli inviti del caso, poi l'ora chiusa...

Rilasso il ventre ch'è quasi mattina,

se non funzione pur sempre richiamo

 

all'arduo mio zampettio di gallina

su per la via alla vita, assai confusa,

chiocciante... Vieni fuori ora e finiamola!

Patrizia Valduga

lilla @ 23:11 | commenti (popup) | commenti
lunedì, marzo 19, 2007 | in :

Con lei abbiamo vissuto quasi quindici anni. Smilza gatta certosina grigia con gli occhi gialli. Non era mai uscita di casa; dopo un esordio traumatico aveva deciso di vivere quanto più possibile al riparo di un armadio, acciambellata su un maglione o sui cuscini dei letti delle ragazze. Da qualche giorno era più evanescente del solito, rapidamente smagrita. Oggi Emily l'ha portata dal veterinario. Dopo qualche ora abbiamo scelto per lei, l'eutanasia.

Ora, sotto la pioggia, Marco ed Emily stanno seppellendo una cassettina da vini con dentro una minuscola anziana gatta grigia.

lilla @ 19:47 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, marzo 14, 2007 | in :
E' lei. Le piace, non importa se ha il ragazzo. Lei può anche trattarlo male, urlargli al telefono che lo detesta, anzi "che gli stà sul cazzo ! ". Lui, imperterrito continua a chiamarla, giorno e notte. Da mesi. Lui vuole uscire con il  gruppo di amici di lei, ne adotta stili, atteggiamenti. Ma non é come loro, ha dei problemi, gravi, psicologici, forse psichiatrici. Lui vuole lei. Lei é mia figlia.
lilla @ 22:51 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, marzo 12, 2007 | in :
lilla @ 15:46 | commenti (popup) | commenti
venerdì, marzo 09, 2007 | in :
Questi due  la stanno facendo fuori dal vaso da un bel pò. Con il ricatto delle cifre pazzesche che spendono per la pubblicità, pretendono di tenere al guinzaglio i giornalisti ed evitare ogni critica. Si sono così montati la testa che adesso si improvvisano anche attori per spot altrui ... ora si sono visti costretti a ritirare una pubblicità che evocava lo stupro di una donna. Mica si sono resi conto di quanto hanno offeso, messo in pericolo l'integrità fisica e morale delle donne, no loro sono artisti e noi donnette sceme che non cogliamo la bellezza delle loro suggestioni. Bhe, cari Dolce e Gabbana, visto che il vostro immaginario comprende e giustifica azioni di sopraffazione sessuale nei confronti delle donne, nell'augurarvi di avere esperienza diretta di cosa significhi, invito le donne a lasciar perdere questo marchio, fosse anche la più tarocca delle borse.

Per fortuna capita di incontrare Filippo che disegna vignette come questa:


lilla @ 08:24 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
lunedì, marzo 05, 2007 | in :

Oh sì, mi perderò anch’io in mezzo alle cose,

come un libro una scarpa spaiata una cintura;

sarò una cosa anch’io, perderò i miei colori

e assumerò la tinta dei muri scrostati

o delle chiazze delle piastrelle

e sarò un libro una scarpa spaiata una cintura

e non saprò più piangere, m’immergerò

in una bocca spalancata senza grazia,

sarò un urlo afono scomposto solitario.

 

Non sveglierò nessuno.

 

                        Di Blumy

 

lilla @ 17:00 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
sabato, marzo 03, 2007 | in :
Non ci riesco.
lilla @ 23:32 | commenti (popup) | commenti
giovedì, marzo 01, 2007 | in :
lilla @ 23:03 | commenti (popup) | commenti
bho
giovedì, marzo 01, 2007 | in :
Non riesco ad accedere dal portatile, da questo pc sì. Non é la stessa cosa  ...
lilla @ 08:43 | commenti (popup) | commenti
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