lunedì, giugno 18, 2007 | in :

Valore

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca

lilla @ 10:33 | commenti (popup) | commenti
martedì, giugno 12, 2007 | in :


Un Pensiero mi è venuto in mente oggi -
Che avevo già avuto -
Ma non si era concluso - tempo fa -
Non potrei precisare l'Anno -

Né dove sia andato - né perché sia venuto
Per la seconda volta da me -
Né con certezza, cosa fosse -
Avrei l'Arte di dire -

Ma da qualche parte - nell'Anima - so -
Che ho già incontrato questa Cosa -
Me l'ha fatta ricordare - ecco tutto -
E non è più venuto dalle mie parti -

E. Dickinson

lilla @ 18:23 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, giugno 03, 2007 | in :

Andare a trovare ed essere ospiti di amici che, possibilmente, abitino in amene località é un'attività rigenerante e che presenta al tempo stesso pericoli ed insidie.

S viene accolti ed integrati nella loro vita domestica. Si apparecchia insieme e si cerca di intuire la collocazione degli oggetti necessari. Mi domando cosa spinge la padrona di casa a tenere un piccolo pesce rosso nella sua boccia in posizione pericolosamente vicina al fornello...il sushi non va cotto...

L'insidia maggiore, comunque, sta nel mimetismo dei propri vestiti, oggetti, bigiotteria, che tendono ad accasarsi prima di noi.

 Dopo aver sistemato nella cameretta del figlio ormai 30enne fuori sede, il contenuto della valigia, si perde di vista il caricabatterie che s'insinua fra i cavi del pc, i fili dello stereo e della playstation...

Alla fine si torna a casa. carichi di ricordi e di sapori...sempre con un libro od un orecchino in meno che ha deciso di rimanere a casa degli amici.

Ineluttabile.

lilla @ 21:50 | commenti (popup) | commenti
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